06 Dicembre 2007

Capricorniani... :D Oroscopo di dicembre, l'ultimo x quest'anno

Prendete la rincorsa e volate ad una fine d'anno generosa e fortunata. Venere in Scorpione vi ammanterà di fascino malandrino e riscalderà i sensi, vostri e del partner. Ma regalo più ricco, vi giungerà, qualche giorno prima di Natale e sarà l'ingresso di Giove nel vostro segno, che anticiperà lo spostamento di Mercurio e del Sole. Cosa potreste aspettarvi di più, cari amici? Sono certa che anche i più pessimisti, scettici o fatalisti di voi, ora si sentiranno messi con le spalle al muro, costretti ad ammettere che la vita è anche rosa e non solo, come la vedevano loro, fumosa e grigia. Non farete sforzi per essere gentili, comunicativi e disponibili con chiunque e ovviamente per raccogliere i consensi, che di solito ricevono le persone, che sanno irraggiare amore ed ottimismo intorno a sé. Avrete voglia d'incontrare gente e di rivedere anche amici e conoscenti, con cui avevate interrotto i rapporti, senza veri motivi. Così tra una cena conviviale e l'altra o tra una festicciola prenatalizia e l'altra, qualcuno sentirà suonare le fatidiche campane dell'amore e sorridendo, finirà l'anno tra amorose braccia. Positivi, leali, generosi e disponibili sarete anche nei rapporti di lavoro, autentici "cavalieri senza macchia", pronti a dare una mano a colleghi o collaboratori in difficoltà.
 
05 Dicembre 2007

... semplicemente..®

Ti penso svogliatamente,
quasi infastidita al pensiero di pensarti
che
ho deciso di smettere di pensare
per non ricordare.


[Thanks to:
http://my.opera.com/contessa84/blog/®]
 
01 Dicembre 2007

Idee natalizie

SALVE SIGNORINI!!!

Necessito di una risposta abbastanza celere... ovvero... SUGGERIMENTI, CONSIGLI e quant'altro su cosa regalare a Mammina & Papino x Natale!!!! Ci sto sbattendo la testa da un pò di giorni.. e... credo proprio ke sti genitori a volte siano + viziati di noi figli.. han già tutto!!!!!

Dai.. aiutatemi un pò..

Spero mi rispondiate numerosi!! :D muaack
 
05 Novembre 2007

Sprazzi di... VALENCIA - 3 nov




















 
24 Ottobre 2007

"Il mio amico non è tornato dal campo di battaglia, signore. Le chiedo il permesso per andare a cercarlo" disse un soldato al suo tenente. "Permesso negato" replicò il tenente "Non voglio che lei rischi la sua vita per un uomo che probabilmente è gia morto". Il soldato senza prestare attenzione al divieto se ne andò e un'ora dopo ritorna, ferito mortalmente, trasportando il cadavere dell'amico. L'ufficiale era furioso "Le avevo detto che ormai era morto! Mi dica se valeva la pena andare fin laggiù per recuperare un cadavere?!". Il soldato moribondo rispose "Certo signore! Quando l'ho trovato era ancora vivo e ha potuto dirmi: ero sicuro che saresti venuto!" ...Un amico è colui che arriva sempre, anche quando tutti ti hanno già abbandonato!...
 
11 Ottobre 2007

.. pensando..

Scappare.... Tutti noi prima o poi scappiamo da qualcosa o da qualcuno.... La cosa buffa è che a volte inseguiamo una persona per mesi, per anni... e quella persona ci rifiuta, o ci prende soltanto in modi che certamente sono molto diversi da quelli che noi avremmo voluto, e che abbiamo a lungo sognato e desiderato. Ci aggrappiamo a qualsiasi segnale possa indicarci che la situazione prima o poi cambierà, volgerà a nostro favore: un messaggio inatteso, magari persino contenente parole più carine del solito, su cui noi poi prontamente ricamiamo un film... o una richiesta improvvisa di vederci, un manifesto bisogno di noi... ma la verità è che le cose non cambiano mai come noi vorremmo, così in un determinato giorno ci stanchiamo di crederci, e ci ritiriamo di buon ordine... quando non capita addirittura il contrario, ovvero che nonostante la nostra inesauribile e assurda resistenza... l'altra persona smetta completamente di cercarci, scompaia dalla nostra vita. E' a quel punto che si inizia a star male davvero... e tutta la sofferenza subita fino a quel momento ci appare come un niente in confronto al dolore che, improvviso, ci attanaglia lo stomaco e la mente... Il tempo però, triste verità, attenua ogni ferita... e così prima o poi, altrettanto inaspettatamente e repentinamente, smettiamo di soffrire per quella persona, non ne sentiamo più la mancanza, e ricominciamo a vivere. Sembra impossibile, ma è esattamente questo quel che accade. E dove sta l'aspetto buffo di tutta questa storia? Beh, nel fatto che... talvolta la vita, senza preavviso, ci riporta quella persona... sì, proprio lei: quella per la quale avremmo dato l'anima in passato pur di poterne ricevere considerazione, quella che abbiamo a lungo amato con tutte le nostre forze, ma a senso unico! E proprio quando finalmente non ci importa più di lei, e anzi ci chiediamo come abbia potuto farci tanto male.... ritorna, come se niente fosse, convinta che il nostro cuore non abbia mai smesso di amarla, in sua eterna attesa.... Ma non è così. Né si prova soddisfazione nel dirle 'va via, ora sto bene senza di te'. Semmai ... ci si ritrova soltanto molta amarezza in bocca...

[autore: * s *
]
 
09 Ottobre 2007

Cos'è la magia x te?

Che cosa è magico nella tua vita oggi?
Ha a che fare solo con Harry Potter? Ha a che fare con fatti o accadimenti inspiegabili che tu non puoi determinare?
O forse ha a che vedere con ognuno di noi, con la nostra sensibilità, le nostre risorse più "alte", risorse alle quali qualche volta ci è capitato di accedere?
Immagina questo: stai parlando con una persona, come tante volte ti è capitato di fare, ti trovi bene con lei, parlate del più e del meno e, ad un certo punto, cominci a vivere delle sensazioni particolari. Entri in uno stato di connessione profonda, una situazione normale diventa quasi "angelica"...
Sei totalmente connesso con la persona che hai davanti, entri nei suoi occhi, come se tutto intorno a voi non esistesse più, ci siete solo voi due, quegli occhi, quella magia.
Oppure questo: stai lavorando...stai facendo la cosa che più ti piace al mondo. Non lo puoi chiamare lavoro perché è la tua passione. Ti riesce facile, ti diverti, non finiresti mai e ti ci dedichi anima e corpo semplicemente perché ti piace. "Sei nel tuo", come si dice e tutto sembra non finire mai e non finiresti mai...il tempo scorre e tu non te ne accorgi perché stai creando.
O ancora: ti stai dedicando al tuo sport preferito, quel giorno ti senti in forma, ti alleneresti per ore al massimo e non finiresti mai. Sei "nel flusso" di energia che ti permette di dare e ottenere il massimo semplicemente.
Quante volte ti è capitato di vivere situazioni simili? Molte probabilmente, così come a tante persone.
Per me queste sono situazioni magiche, che non sono capitate per caso, ma che in qualche modo hai contribuito a creare. Sarebbe troppo riduttivo parlare di coincidenze o casualità.
Penso piuttosto che siano "causalità".
Penso fortemente che a ognuno di noi capitino situazioni che ci fanno vedere cosa abbiamo dentro, ma quello che ne facciamo di queste occasioni dipende da noi.
Possiamo viverle una volta e dire "è stato bello" o "troppo bello per essere vero" oppure riflettere per capire in che modo possiamo condizionare quello stato.
Concentrarci sul fatto che se ci è capitato più volte, in qualche modo ne siamo protagonisti e responsabili.
Abbiamo il potere di rivivere ogni giorno quello stato particolare e condizionarlo.
Possiamo farlo sempre...PER SEMPRE.
Può non essere facile, può essere impegnativo, ma COSTI QUEL CHE COSTI, è quello che ci ha permesso di vivere quella magia.
Prova a fare questo:
Prenditi qualche  minuto per ripensare a quella situazione "magica"...dov'eri...con chi...cosa provavi...cosa ti dicevi...come respiravi...qual era la tua espressione facciale...la tua postura com'era...e in che punto del tuo corpo sono concentrate ora quelle sensazioni...identificalo...ora...vivile appieno.
E fai espandere quelle sensazioni in tutto il tuo corpo...riempiti di quella magia adesso...
Mantieni quello stato e nota come percepisci le cose in questo momento.
Cosa c'è di diverso?
Cosa puoi fare quando sei così?
Renditi conto che TU hai creato questa magia e che la puoi creare ogni giorno.

[anonimo]
 
26 Settembre 2007

Alicante... :D

Ehi ciao G:iovani fanciulli..
.. stavolta vi scrivo in diretta dalla Spagna, o meglio da quel di Alicante.
Sono arrivata 1 settimana fa, dopo una giornata di aeroporto tra ritardi, mille bagagli e profumato pay x eccedenza di peso O_O Arrivo in appartamento, en la mi casita.. muy carinosa :D molto molto bella... peccato ke i proprietari ci han lasciato un pò di rognette, del tipo lavatrice con calcare ovunque, caldaia ke perde, polvere ovunque, nn si sono nemmeno preoccupati di pulire il minimo indispensabile.. la mia coinquilina, ke è arrivata 1 settimana prima di me, ha detto ke c'era da mettersi le mani nei capelli da quanto CESSO ci han fatto trovare!!! e mancavano inoltre mille cose in casa.. quindi nei 4 giorni successivi ero come una fusetta in giro x la città a comprare le varie cose ke servivano.. ora ho +/- tutto!! lunedì ho iniziato anke le lezioni.. beh, oddio, iniziato x modo di dire xkè quando sono arrivata in classe il prof nn si è presentato.. e replica il giorno dopo, cioè ieri.. ho 6 corsi da seguire!! da sparo! l'università è 15-20 minuti dal centro città.ed è ben servita! oggi avendo giornata tranquilla, volevo approfittare di andare in spiaggia (aaah ke invidia da quelli ke invece si trovano sotto la pioggia e al freddo vero?ihih).. però è nuvoloso, il sole va e viene.. e così.. penso ke dormicchierò o studierò un pò... magari riesco a fare qualke esame in italia entro fine anno!  :D
La mia coinquilina mi abbandonerà x ben 5 giorni ke va dal moroso a valencia ... :( mi verrà la depressione!! anke xkè qua nn è facile conoscere.. o almeno nn subito, e poi ovunque mi giro ci sono ITALIANI.. (e kiaramente il nord est è sempre in minoranza) ...ma bastaaaa!!!! Voglio spagnoli io... o almeno nn parlare italiano, sono andata via dall'Italia apposta!! :(
Ora metto un paio di fotine.. per rendervi l'idea di dove sono capitata  :D










 
09 Settembre 2007

Film del weekend: 'Vi dichiaro marito e... marito'



A giudicare da quello che annunzia il prologo di questa commedia a "sfondo sociale" non ci sono dubbi: tempi duri per gli eterosessuali, specialmente se effettuano lavori rischiosi nella Grande Mela. Larry è un pompiere che ha già perso la moglie alcuni anni prima e che per un cavillo burocratico non può nominare i figli titolari della sua polizza sulla vita. L'unica scappatoia consiste nello sposare il collega e compagno di tante avventure Chuck, garantendo così un futuro ai due frugoletti.

Nonostante Adam Sandler goda di popolarità e prestigio crescenti negli Stati Uniti, va detto che le sue commedie non brillano per buon gusto e raffinatezza. Anzi, le ammiccatine e le frequenti battute relative alla sfera sessuale non hanno nulla da invidiare alla comicità nostrana in quanto a volgarità. In questa pellicola il personaggio interpretato da Chuck è così trash da non avere quasi né capo né coda. Lo scapolo costretto alla simulazione non è un semplice donnaiolo, ma un sessuomane aperto a qualunque tipo di esperimento e di strumento per il suo conseguimento. Allo stesso tempo Chuck è anche dotato di una curiosa sensibilità ultrafemminile. In certe occasioni potrebbe ricordare un personaggio della serie tv Scrubs: "il Todd". Di riferimenti sessuali del resto in "Vi dichiaro marito e marito" ce ne sono parecchi visto che l'argomento è la simulazione dell'orientamento sessuale. In questo modo ci viene propinato tutto l'armamentario delle ambiguità e delle situazioni "di confine" in cui potrebbero trovarsi due uomini nella situazione paradossale di Chuck e Larry e non ci viene risparmiata neppure la trovata del sapone che cade nella doccia maschile; impossibile non pensare: questo è davvero troppo. Oltre ai due protagonisti possiamo ammirare la "fisicatissima" Jessica Biel nel ruolo dell'avvocato ed un irresistibile (ma sottoutilizzato) Steve Buscemi nel ruolo dell'agente impegnato a scovare simulatori di sessualità alternative.
A coronare il tutto troviamo Dan Aykroyd, dalla cui presenza ingombrante è impossibile non farsi strappare almeno un sorriso. Presenze importanti ma tuttavia insufficienti a risollevare le sorti di una commedia macchiata da un ulteriore peccato originale: l'eccessiva lunghezza... beati i tempi in cui una commediola da meno di novanta minuti non doveva essere diluita in quasi due ore per ragioni quanto meno oscure.

Vi dichiaro marito e marito come molte commedie americane ha una morale, si potrebbe dire, di "maniera": bisogna accettare chi è diverso da noi, superare gli stereotipi e capire che tutti siamo diversi in qualcosa. Il tutto però viene presentato - paradossalmente - proprio con una lunga serie di stereotipi, e questo può essere disorientante.

La frase: "La nostra spazzatura non è abbastanza gay!"
 
03 Settembre 2007

Se vuoi qualcosa chiedi

"La vita è una serie di occasioni di vendita e la risposta è NO se non chiedi".
Patricia Fripp
Quante occasioni si perdono nella vita perché non si ha il coraggio di chiedere?
Canfield e Hansen hanno pubblicato un libro dal titolo The Aladdin Factor dove hanno raccolto le storie di gente che ha ottenuto cose "impossibili" perché ha avuto il coraggio di chiedere.
A nessuno verrebbe in mente l'idea opposta, ovvero dedicare un libro alle storie di chi non ha ottenuto ciò che voleva semplicemente perché non l'ha chiesto, anche perché non basterebbe un libro per raccogliere tutte queste storie che spesso si ripetono.
Quante persone non hanno ottenuto una promozione perché hanno pensato che bastasse fare bene il proprio lavoro per vedersela riconosciuta?
Quanti litigi sono sorti a causa di aspettative (a volte anche frivole) non rivelate e quindi disattese dal partner?
Quanti hanno perso l'occasione di trascorrere una serata in piacevole compagnia perché frenati dall'idea che l'altra persona non avrebbe accettato un invito (troppo bello-a? Importante? In vista?...)
Eppure pensa ai bambini. Per loro è tutto più semplice. Se vogliono qualcosa, lo chiedono alla mamma, al papà, a tutti coloro che possono soddisfare i propri desideri, arrivano perfino a scrivere delle lettere ad un vecchio signore dalla barba bianca che vive al Polo Nord che neppure conoscono di persona. ;)
E spesso non si fermano al primo "no". Come i più abili venditori, sono sempre pronti a "bussare ad una nuova porta", a formulare una nuova richiesta finché non ricevono un SI.
Con il passare del tempo però i no iniziano a far paura come fossero mostri dai quali ci si protegge dietro lo scudo dell'orgoglio e l'atto del chiedere, prima naturale, diviene un atto di coraggio. Spesso però la vita premia proprio chi ha il coraggio di chiederle di più.
E tu cosa vuoi di più dalla vita?
 
03 Agosto 2007

Friuli Doc 2007

Cerco lavoro a Friuli Doc!

Qualcuno ne sa qualcosa? Sa dove potrei indirizzarmi?

Fatemi sapere... qualsiasi cosa vi giunga all'orecchio!! :)
 
25 Luglio 2007

Una canzone ke sto ascoltando ripetutamente ogni giorno... troppo dolce!

Da quando non mi hai più cercato
mi sembra molto più difficile
credevo di essere più forte
di quella sera e tutte le parole
ed è bastato un solo sguardo
solo una volta non lo scordi più
rincontrarsi nei pensieri
ritrovarsi come ieri
anche se non può più tornare
basta una volta e non lo scordi più
quella sera e tutte le parole
ma tu
davvero
credi sia stato un piano studiato per farti del male
si tu
di sicuro
sei stata più sincera nel dire le cose
e ora che vuoi?
vincere tu
vincere tu
senza mai più chiedermi
se mai ce la farò
e se domani - domani forse ritornerò
magari un giorno poi
poi me ne pentirò
ma ne valeva la pena rischiare tutto o no?
appena prima di partire
basta una volta e non lo scordi più
e non lo scordi più
ma tu
davvero
credi sia stato un piano studiato per farti del male
si tu
di sicuro
sei stata più sincera nel dire le cose
e ora che vuoi?
vincere tu
si tu
di sicuro
sei stata più sincera nel dire le cose
ed era l'ultimo saluto
e non ci penso più
 
24 Luglio 2007

Capirsi per amarsi di più

Lui: sei arrabbiata?
Lei: no.
Lui: sembri arrabbiata.
Lei. Ti dico di no.
Lui: E' per qualcosa che ho detto?
Lei: No.
Lui: E' per qualcosa che ho fatto?
Lei: no.
Lui: Mmh... Ah ho capito! E' per qualcosa che ho detto che faceva casualmente intendere qualcosa che ho fatto, ma non avrei dovuto fare o che avrei dovuto fare prestando più attenzione alla tua sensibilità.
Verrebbe da dire: "Ha ragione John Gray quando dice che uomini e donne provengono da pianeti diversi!".
Nel suo famosissimo libro Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere lo psicoterapeuta americano illustra molto bene le differenze tra questi due mondi e redige anche un piccolo dizionario marziano-venusiano. Se non l'hai già letto, ti consigliamo di inserirlo in valigia. Sotto l'ombrellone è davvero una piacevole lettura. Inoltre in vacanza hai più tempo per applicare i consigli di J. Gray. ;)
Quindi se esiste anche un vocabolario marziano-venusiano e viceversa vuol dire che la comunicazione tra uomo e donna è possibile?
Certamente! E allora la classica domanda "Ma perché non mi capisci?" (per la verità pronunciata più frequentemente dalle donne che dagli uomini) può trasformarsi in "Come possiamo costruire un rapporto sulla reciproca comprensione?"
Attenzione, a volte capita di confondere il termine "comprendere" e "concordare" e ciò è fonte di irrigidimento delle parti, perchè non si accetta la possibilità di comprendere appieno il punto di vista dell'altro senza tuttavia essere della stessa opinione, senza necessariamente concordare.
Comprendere non significa cedere e riconoscere l'altro più forte di noi, al contrario, quanto più riusciamo a conoscere meglio i suoi bisogni tanto più facilmente riusciamo a conquistare la sua fiducia e perfino la sua attenzione nei nostri confronti fino al punto di "vendergli" (se siamo particolarmente bravi) le nostre idee. 
Ma per poter comprendere è necessario saper ascoltare, cosa che tutti pensiamo di saper fare dalla nascita ma che in realtà facciamo solo a livello superficiale.
La mancanza di ascolto attivo è la causa principale dei litigi. In una discussione accade spesso di non prestare realmente ascolto alle parole dell'altro; la nostra mente è impegnata non tanto a capire la sua posizione, ma ad elaborare una risposta.
Ascoltare in modo attivo significa manifestare reale interesse per quello che l'altra persona dice e ciò che lascia intendere con il linguaggio non verbale. Nell'ascolto attivo mente e corpo sono protesi verso l'altro e questo permette di capire le motivazioni che l'hanno spinto a dire o fare qualcosa prima di giudicare o di sentirsi feriti ed offesi.
Insomma ascoltarsi aiuta a capirsi e quindi ad amarsi di più.
Come dice Leo Buscaglia "La comunicativa, l'arte di parlarsi e dire con chiarezza ciò che si intende e si sente, di ascoltare l'altro ed essere sicuri di aver capito bene, è la capacità principale per creare e mantenere un rapporto d'amore". 
 
10 Luglio 2007

Facciamoci qualche risata... :D

Tipico quarantenne, dopo un periodaccio al lavoro, decide di andarsi a fare

una vacanza. Prenota una crociera e procede a divertirsi fino a che a un

certo punto la nave affonda.

Si ritrova su un isola deserta, senza viveri, senza niente solo con banane e

noci di cocco.

Dopo circa 5 mesi, mentre stava sdraiato in spiaggia vede una donna

bellissima arrivare in una barca a remi. Incredulo gli va incontro e chiede

"da dove vieni? come sei arrivata qui?" Lei risponde "ho remato dall' altra

parte dell'isola, dove sono naufragata quando la mia nave e' affondata.

"Incredibile" dice il tipo "Sei stata fortunata che una barca sia stata

trascinata a riva insieme a te"

"Cosa, questa?" spiega la donna "No, l' ho fatta io con materiale grezzo che

ho trovato sull'isola. I remi li ho ricavati da una pianta di caucciu', il

fondo l' ho fatto con rami di palme e i lati con l' albero di eucalipto.

"Ma gli arnesi dove li hai presi?" Chiede lui.

"Oh quello non e' stato un problema" risponde la donna "A sud dell' isola

c'e' uno strato di roccia insolito e ho scoperto che se lo sottoponevo a una

certa temperatura nella mia fornace si scioglieva in un metallo duttile e ho

usato quello per fare gli arnesi.

Il tipo rimane sbalordito.

"Dai andiamo nel posto dove sto io" Gli dice lei.

Dopo una bella remata arrivano in una piccola baia. Il tipo quasi cade dalla

barca quando vede davanti a se un sentiero di pietra che conduce ad una

abitazione di colore bianco e azzurro.

Mentre la donna lega la barca con delle funi fatte di fibre vegetali il tipo

non può fare altro che ammirare tutto a bocca aperta.

Entrando in casa la donna dice casualmente "non e' un gran che ma io la

chiamo casa mia, accomodati, vuoi bere qualcosa?"

"No grazie" risponde lui ancora confuso "non ce la faccio proprio a bere un

altro succo di cocco" "non e' succo di cocco" Gli dice lei facendo l'

occhiolino "Ho messo su una piccola distilleria. La vuoi una Pina Colada?"

Il tipo cercando di celare il suo continuo sbalordimento, accetta. Si

siedono sul divano e incominciano a chiacchierare, si scambiano le

rispettive storie e ad un certo punto la donna dice "Mi vado a mettere

qualcosa di più comodo. Tu vuoi fare la doccia e la barba? Sopra

nell'armadietto del bagno c'e un rasoio.

Ormai non chiedendo più spiegazioni per tutte queste cose, va nel bagno dove

trova un rasoio fatto col guscio di tartaruga.

Mentre si fa la barba pensa "Questa donna e' proprio incredibile e'

fenomenale, chissà che altre sorprese mi aspettano?"

Quando torna dal bagno lei lo accoglie nuda con solo delle foglie

strategicamente posizionate e lo invita a sedersi sul divano accanto a

lei "Dimmi" dice lei in modo sensuale e avvicinandosi "Stiamo qui da molto

tempo, tu sei stato solo per molti mesi, sono sicura che c'e qualcosa che

veramente vorresti fare in questo momento, qualcosa che hai desiderato per

tanto tempo." E continua a fissarlo negli occhi.

Lui non riesce a credere a quel che sente "No.." ingoia tutto eccitato, gli

occhi incominciano a riempirsi di lacrime "No... non mi dire che hai anche

Sky Sport?"
 
21 Giugno 2007

Dedicato alle bionde

Una bionda in aereo è seduta in turistica.

Ad un tratto si alza, va in prima classe e si siede.

La hostess che l'ha vista passare dalla turistica alla prima classe le si
avvicina e le chiede il biglietto.

Controllando il biglietto la hostess dice gentilmente alla bionda che ha
pagato per la turistica e non per la prima classe, quindi si dovrebbe alzare
e tornare a sedersi dove era seduta prima.

Al che la bionda risponde " Sono bionda, sono bella, sto andando a New York
e resterò seduta qui".

La hostess va allora nella cabina dove sono il Pilota e il co-pilota
dicendogli che c'è una bionda seduta in prima classe che ha però il
biglietto per la turistica e che non ha nessuna intenzione di alzarsi.

Il co-pilota va dalla bionda e cerca di spiegarle che avendo fatto un
biglietto in classe turistica deve lasciare la prima classe e tornare al suo
posto.

La bionda risponde "Sono bella, sono bionda, sto andando a New York e
resterò seduta qui".

Il Co-pilota dice al pilota che probabilmente solo lui può avere l'autorità
di convincere la bionda ad alzarsi e a tornare al suo posto.

Il Pilota fa: "Hai detto che è bionda? Sistemerò io la cosa. Sono sposato
con una bionda.Io parlo il biondo".

Il pilota va dalla bionda e le sussurra qualcosa nell'orecchio, al che lei
esclama , "OH, Mi scusi! ."

Si alza e torna a sedersi in turistica.

La Hostess e il Co-Pilota restano a bocca aperta e chiedono al Pilota cosa
abbia detto alla bionda per convincerla ad alzarsi, visto che sembrava non
voler sentire ragioni.

E il Pilota risponde "Le ho solo detto che la prima classe non va a New
York"
 
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